Reskilling & Upskilling
Gennaio è il mese dei buoni propositi e quando si parla di lavoro, uno dei più ricorrenti è: “È arrivato il momento di cambiare”. Ma cambiare impiego non è sempre la risposta migliore. Sempre più spesso, la svolta passa da altro: come reskilling e upskilling.
Se vuoi migliorare la tua posizione lavorativa o senti che le tue competenze non sono più allineate con le richieste del mercato, continua a leggere questo articolo.
2026: il mercato chiede competenze aggiornate
Nel 2025 il mondo del lavoro è stato segnato da un dato chiaro: le skills diventano rapidamente obsolete, mentre i ruoli cambiano più velocemente dei titoli professionali.
Secondo le principali analisi europee e italiane, una parte significativa delle professioni subirà trasformazioni importanti nei prossimi anni. Non significa che il lavoro sparirà, ma cambierà il modo di svolgerlo.
Ecco perché oggi le aziende cercano persone capaci di:
- Imparare rapidamente;
- Adattarsi a nuovi strumenti e processi;
- Aggiornare le proprie competenze nel tempo.
In questo scenario, chi investe sulle proprie skill aumenta concretamente la propria occupabilità, anche senza cambiare settore.
Cosa significa Reskilling e Upskilling?
L’Upskilling è il metodo che ti consente di migliorare le competenze che già possiedi, ad esempio: utilizzare nuovi software, aggiornare competenze tecniche e acquisire strumenti digitali più avanzati. Mentre, reskilling significa acquisire competenze nuove per ricollocarti in un ruolo diverso, ad esempio: passare da un ruolo operativo a uno più tecnico o organizzativo.
La buona notizia? Non riguarda solo manager o profili altamente qualificati, questi percorsi sono sempre più diffusi anche nei ruoli più operativi.
Gennaio è un mese strategico per tre motivi:
- Le aziende pianificano l’anno: nuovi progetti, nuove assunzioni, nuovi fabbisogni di competenze;
- Il mercato si rimette in moto dopo le festività;
- Tu hai più lucidità per fare il punto su cosa funziona (e cosa no) nel tuo percorso professionale.
In questo momento, chiederti “che lavoro voglio fare?” è importante, ma ancora più utile è chiederti: “Quali competenze mi servono per restare competitivo?”
Non serve stravolgere, ma strategia
Uno degli errori comuni è pensare che per migliorare la propria posizione serva ripartire da zero. In realtà, spesso la strada più efficace è valorizzare quello che già sai fare, aggiungendo le competenze adatte.
Qui sono in molti a bloccarsi, le persone non sanno quali competenze sono richieste, come valorizzarle nel CV e quali sono i ruoli su cui orientarsi. Senza guida, il rischio è investire tempo ed energie sprecate.
Emilav come orientamento e opportunità concrete
Affrontare un percorso di reskilling o upskilling da solo può essere complicato. Emilav ti aiuta a trasformare questo momento di riflessione in un percorso concreto.
Con noi puoi:
- Capire quali sono le competenze più richieste sul mercato;
- Orientarti verso ruoli compatibili con il tuo profilo;
- Valorizzare le tue skills nel CV e nei colloqui;
- Intercettare opportunità di lavoro coerenti con il tuo percorso.
Non si tratta solo di trovare un lavoro, ma di costruire un percorso professionale solido.
Nel 2026 vince chi evolve
Il mercato del lavoro non premia solo l’esperienza, ma la capacità di evolvere. Gennaio è il momento perfetto per guardare avanti e decidere come rafforzare la tua figura professionale. Se stai cercando lavoro o vuoi cambiare direzione, partire dalle competenze è la scelta più intelligente!
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