Il valore che non racconti
Hai inviato decine di candidature, aggiornato il curriculum e letto annunci che sembravano fatti apposta per te. Eppure, le risposte non arrivano. Oppure i colloqui si concludono senza un’offerta reale.
In questi casi è facile pensare di non avere abbastanza esperienza, di non possedere le competenze richieste o di non essere il candidato giusto. Ma c’è un altro aspetto che merita attenzione: il modo in cui racconti ciò che sai fare.
Saper valorizzare le proprie capacità, trasformare le esperienze in esempi concreti e comunicare il proprio contributo può fare la differenza durante una selezione. Devi imparare a rendere visibile il tuo valore e in questo articolo ti spieghiamo come farlo.
Il mercato del lavoro non cerca solo titoli, ma competenze
Diplomi, lauree, corsi di formazione e certificazioni sono importanti, ma non raccontano da soli il profilo di una persona. Chi seleziona ha bisogno di comprendere anche come un candidato applica ciò che ha imparato, quali responsabilità ha gestito e quali capacità può mettere a disposizione dell’azienda.
I dati aiutano a capire perché questo tema sia così rilevante: secondo l’ISTAT, nel 2024, tra i giovani italiani di 20-34 anni occupati o con una precedente esperienza lavorativa, il 33% dei diplomati e il 24,8% dei laureati riteneva di svolgere, o di aver svolto, un lavoro per il quale sarebbe stato sufficiente un livello di istruzione inferiore a quello posseduto. Si tratta di una “percezione di sovraistruzione”, che evidenzia anche il possibile disallineamento tra formazione, competenze e occupazione.
Il dato non riguarda direttamente l’efficacia dei curriculum sulle scrivanie dei recruiter, ma ci offre una riflessione importante: avere una preparazione non garantisce automaticamente di trovare un lavoro coerente con le proprie capacità, maggiori o minori che siano. Occorre capire come presentarsi, individuare le opportunità adatte e riconoscere le competenze che possono essere trasferite da un’esperienza all’altra.
Dal CV alle competenze vere
Uno degli errori più comuni quando si cerca lavoro è descriversi attraverso parole che potrebbero appartenere al curriculum di chiunque. Ad esempio: “Sono una persona precisa, dinamica e con ottime capacità organizzative” è una presentazione molto frequente. Ma che cosa significa concretamente? In quale situazione queste qualità sono state dimostrate? Per rendere più efficace il proprio profilo, è utile sostituire le formule generiche con esempi specifici, coerenti con la propria esperienza.
Ecco qualche esempio:
- “Ho collaborato con colleghi di diversi reparti tra cui… per coordinare le attività e raggiungere gli obiettivi condivisi”;
- “Ho seguito le attività assegnate con continuità come… rispettando le procedure e le tempistiche concordate”;
- “Ho organizzato le attività quotidiane tra cui… e gestito le priorità per rispettare le scadenze”.
Questi esempi sono “tracce” da personalizzare, non frasi da copiare. Se disponibili: numeri e risultati verificabili possono rendere la descrizione ancora più efficace!
E chi ha poca esperienza, può valorizzarsi? Un tirocinio, un progetto scolastico, un’attività di volontariato o un’esperienza stagionale possono dimostrare diverse capacità di collaborazione, autonomia, precisione e gestione del tempo. L’importante è non limitarsi a elencare le attività svolte, ma spiegare che cosa si è imparato e come quell’esperienza possa essere utile nel ruolo per cui ci si candida.
Il CV apre la porta, il colloquio dà voce al tuo percorso
Un curriculum ben strutturato è un ottimo punto di partenza, ma la selezione non si esaurisce su carta. Durante un colloquio può capitare di sapere perfettamente come svolgere un’attività, ma di fare fatica a raccontarla. Oppure di concentrarsi troppo sulle mansioni precedenti, senza spiegare quali capacità siano state sviluppate.
Per prepararsi, può essere utile partire da tre domande:
1. Quale problema ho contribuito a risolvere? Ripensa a una situazione concreta in cui hai affrontato un imprevisto, organizzato un’attività o trovato una soluzione;
2. Quale contributo ho dato? Chiarisci qual è stato il tuo ruolo, distinguendo ciò che hai fatto personalmente dal lavoro svolto insieme al gruppo;
3. Che cosa posso portare nella nuova posizione? Collega l’esperienza passata alle esigenze dell’annuncio, spiegando quali competenze puoi utilizzare anche in un contesto diverso.
Questa preparazione permette di rispondere con maggiore sicurezza e di affrontare il colloquio come un confronto professionale, non come un esame in cui bisogna trovare la risposta perfetta.
Come può aiutarti Emilav a valorizzare il tuo profilo?
Quando la ricerca di lavoro sembra bloccata, confrontarsi con un professionista può aiutare a guardare il proprio percorso da una prospettiva diversa. Noi ti accompagnano nel percorso di ricerca di nuove opportunità, aiutandoti a orientarti tra le posizioni disponibili e a comprendere meglio le esigenze delle aziende.
Con l’esperienza maturata nel settore, il team può aiutarti a individuare gli aspetti del tuo percorso da mettere in evidenza, a prepararti al colloquio e a valutare come presentare le tue esperienze in relazione alla posizione desiderata. Un confronto può essere utile anche quando non sai quale direzione prendere: a volte, infatti, le competenze acquisite in un settore possono aprire possibilità professionali che non avevi ancora considerato.
Il punto di partenza è conoscere meglio te stesso, le tue capacità e i tuoi obiettivi. Il passo successivo è individuare le opportunità più coerenti con il tuo profilo.
Non sottovalutare quello che sai fare: impara a raccontarlo
Non sempre la difficoltà nel trovare lavoro dipende da ciò che manca nel tuo curriculum. A volte è necessario riorganizzare le informazioni, riconoscere le competenze sviluppate e imparare a comunicarle con maggiore chiarezza.
Non servono parole complicate né esperienze straordinarie. Servono consapevolezza, esempi concreti e la capacità di spiegare quale contributo puoi offrire.
Non sai da dove iniziare? Non devi necessariamente farlo da solo. Visita www.emilav.com, consulta la sezione contatti e trova la filiale più vicina a te. Il team Emilav è pronto ad ascoltare il tuo percorso e ad aiutarti a orientarti verso nuove opportunità professionali.